IED

Integrated Energy Design

Definizione

Il concetto di Progettazione energetica integrata in edilizia ha come scopo principale la minimizzazione dei consumi energetici ed ambientali di un edificio durante il suo uso, attuando una politica di progettazione multidisciplinare e collaborativa durante tutte le fasi di progetto. Date le ultime direttive europee che mirano ad affrontare le minacce del cambiamento climatico anche attraverso una graduale introduzione dei cosiddetti edifici NZEB (Nearly Zero Energy Building), la progettazione integrata prende in considerazione, durante il suo svolgimento, una gamma più ampia di tematiche ambientali. Non si tratta di un metodo nuovo ma piuttosto migliore, dato che, per affrontare certi temi ambientali, la progettazione di un edificio sta diventando un processo sempre più complesso. Uno dei punti fondamentali della progettazione integrata risiede nella concentrazione di sforzi nelle prime fasi progettuali in modo da ottimizzare risorse e scongiurare la possibilità di sviluppare errori in fasi più avanzate con una maggiorazione in termini di costi e disagi.

Il seguente grafico illustra proprio il concetto che un maggiore sforzo progettuale nelle fasi iniziali è più vantaggioso. Si può infatti ottimizzare la gestione delle risorse energetiche e i conseguenti costi di gestione dell’edificio a fronte di un leggero incremento dei costi di costruzione che verrà poi ammortizzata nel tempo.

ieb

Nel progetto di un edificio ecosostenibile la combinazione di sistemi passivi, orientamento, isolamento termico e integrazione di sistemi attivi risulta vantaggioso dal punto di vista dei costi rispetto ai sistemi tradizionali.


La progettazione integrata

La progettazione integrata “mette a sistema” la fase di progetto, le soluzioni fisico-tecniche e il risultato da raggiungere valutando l’intero ciclo di vita dell’edificio in oggetto. Elemento fondamentale è quindi la creazione di un team multidisciplinare e cooperativo formato da la committenza, i progettisti, gli specialisti, i costruttori e gli utenti finali che tra loro attiveranno un confronto attivo e aperto a modifiche durante la fase progettuale che prevederà una serie di valutazioni sistematiche. Inoltre, la progettazione integrata prevede in primo luogo
un’ottimizzazione passiva dell’edificio attraverso un adeguato isolamento dell’involucro e l’adozione solo successiva di eventuali sistemi attivi dato che fattori come l’orientamento, la geometria e i materiali utilizzati influenzano di molto elementi come qualità dell’aria, comfort
termico e visivo riducendo i consumi durante l’intero ciclo di vita dell’edificio.

La strategia deve quindi prevedere la massimizzazione dei guadagni termici, la minimizzazione delle dispersioni e dei consumi attraverso un’attenta progettazione dell’involucro, dell’orientamento e della forma e la soddisfazione del fabbisogno energetico rimanente attraverso fonti di energia rinnovabile.



VANTAGGI

  • Prestazioni energetiche superiori; risultato di un confronto aperto e multidisciplinare tra i diversi esperti.
  • Diminuzione dell’energia inglobata, l’ottimizzazione del sistema l’involucro riduce la necessità di installare sistemi attivi e ulteriori impianti.
  • Ottimizzazione del microclima interno.
  • Diminuzione dei costi di gestione,
  • Riduzione di rischi e difetti in fase di costruzione,
  • Maggiore coinvolgimento dei futuri utenti
  • Maggiore valore di mercato rispetto ad un edificio convenzionale.
  • Marketing della sostenibilità, traendo beneficio dalla “immagine verde” dei nuovi edifici.
  • Riduzione di rischi e difetti in fase di costruzione con un minor rischio di contenziosi e conseguente risparmio.
  • Maggiore coinvolgimento dei futuri utenti, aumentandone la soddisfazione.
  • Maggiore valore di mercato rispetto ad un edificio convenzionale.

OSTACOLI

  • Il pensiero tradizionale; tutti gli attori devono sviluppare le proprie capacità comunicative e adattarsi a diversi contesti.
  • Costi; a fronte di costi di costruzione inizialmente più alti, i benefici economici si avvertono lungo il ciclo di vita dell’edificio.
  • Limiti temporali in fase di progettazione; bisogna dedicare maggior tempo al periodo di scambio e condivisione tra le parti per giungere al risultato più conveniente e vantaggiosa.
  • Scontri fra competenze; ciascuno specialista, nel perseguire i propri obiettivi, deve sforzarsi di interagire con gli altri evitando pregiudizi e contrasti.

La tua nuova casa NZEB

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Alessia Nociaro – Laureata presso la facoltà di Architettura ed Ingegneria Edile di Ascoli Piceno – Università di Camerino. Dopo una intensa esperienza all’estero (Rotterdam) con il progetto “Leonardo” sono ora concentrata sull’attività di progettazione e ricerca in architettura e design.