Legno

Elementi strutturali, potenzialità e criticità

Il legno

Il legno è il più antico materiale da costruzione utilizzato dall’uomo. L’affinamento di nuove tecniche costruttive e di calcolo, l’approfondimento delle caratteristiche meccaniche e di resistenza al fuoco e l’introduzione di prodotti che lo preservano dal degrado ci permettono di apprezzarne le innumerevoli possibilità espressive ed estetiche e di appropriarci di tutti i vantaggi “biocompatibili” che una struttura in legno può offrire.

Elementi strutturali in legno

 

I

Massicci

FIUME, TRAVI USO TRIESTE, KVH
Utilizzati soprattutto in caso di recupero e/o sostituzione di strutture esistenti. I prodotti in legno massiccio vengono ricavati tramite taglio dei tronchi con le migliori caratteristiche . Da ogni tipologia di tronco è possibile ricavare vari elementi, di dimensione e qualità diverse. Il vantaggio di un elemento in legno massiccio è che la sua struttura, rispetto alla materia prima, ha subito poche modifiche.

I

Lamellari

Utilizzati per strutture staticamente complesse, grandi luci e per produrre elementi a sezione variabile o e/o curvi. Tra i numerosi vantaggi troviamo: maggiore controllo dei difetti, migliore sfruttamento della materia prima, leggerezza, resistenza, economicità, rinnovabilità, montaggio a secco, bassa energia di produzione, biodegrabilità, possibilità di riciclo.

I

Pannelli

L’impiego dei pannelli a base di legno in combinazione con elementi in legno massiccio o lamellare ha consentito lo sviluppo e l’evoluzione di diversi sistemi costruttivi: PLATFORM FRAME, X-LAM, BLOCKHAUS.
Esistono diverse tipologie di pannelli, legate alla loro composizione:

  • pannelli in legno massiccio,
  • pannelli in compensato multistrato,
  • LVL (Laminated Veneer Lumber);
  • Pannelli listellari;
  • Pannelli di particelle (“truciolari”)
  • Pannelli di scaglie (per esempio gli OSB, quando le scaglie sono orientate);
  • Pannelli di fibre;
  • Pannelli in legno-cemento

PLATFORM FRAME

Sistema composto da telai in legno massello o lamellare irrigiditi da pannelli su uno o due lati. Ogni piano che si forma funge da piattaforma per quelli superiori (max 4 piani)

X-LAM

Sistema composto da pannelli portanti lamellari di legno massiccio a strati incrociati di spessore da 5 a 30 cm già dotati di aperture per infissi e impianti.

BLOCKHAUS

Sistema composto da pareti in blocchi di legno massiccio o lamellari impilati orizzontalmente uno sull’altro fino a formare la parete. Gli angoli sono caratterizzati da giunti a pettine.


Potenzialità del legno

Sostenibilità

  • Ecocompatibilità
  • Ecienza termica
  • Isolamento acustico
  • Regolazione termoigrometrica

Sicurezza

  • Resistenza al FUOCO
  • Resistenza al SISMA

Qualità/Prezzo

  • Tempi rapidi
  • Risparmio energetico
  • Incentivi
  • Inuenza sul valore dell’immobile

Rinnovabilità

Il legno non è mai “rifiuto”, può essere trasformato in nuovi prodotti o usato come combustibile naturale.


Criticità

  • Costi
  • Anisotropia
  • Durabilità limitata, se non adeguatamente protetto
  • Maggiore attenzione va posta alla progettazione dei nodi e dei collegamenti. I difetti (nodi, deviazione delle fibre, ecc.) riducono le proprietà del legno strutturale.
  • Pregiudizi, luoghi comuni, scarsa conoscenza della cultura della costruzione in legno, dubbi sulla durata della vita della struttura e sulla resa estetica del manufatto finale.
  • Necessità di una progettazione molto dettagliata, a regola d’arte, per poter garantire tutti i beneci utilizzando materiali adeguati e certificati.
Alessia Nociaro – Laureata presso la facoltà di Architettura ed Ingegneria Edile di Ascoli Piceno – Università di Camerino. Dopo una intensa esperienza all’estero (Rotterdam) con il progetto “Leonardo” sono ora concentrata sull’attività di progettazione e ricerca in architettura e design.